Le conchiglie al pesto sono un primo piatto cremoso e profumato che celebra un grande classico della cucina ligure, arricchito con patate e fagiolini. Una ricetta che unisce l’aroma del basilico alla dolcezza delle verdure, in un condimento avvolgente che si raccoglie all’interno della pasta. Lo chef Cesare Battisti, patron del ristorante Ratanà, propone questa ricetta ispirandosi al piatto del cuore di Adrian Fartade, divulgatore scientifico e appassionato di astronomia, protagonista di una puntata del vodcast “Discorsi in osteria”.
Tra pianeti, stelle cadenti e viaggi interstellari, la conversazione esplora il rapporto tra cibo e spazio: dall’alimentazione degli astronauti alle sfide della cucina del futuro, fino a immaginare che cosa potremmo portare in tavola tra migliaia di anni. Quando si tratta di scegliere il suo piatto del cuore, però, Adrian torna sulla Terra con la pasta al pesto, un richiamo ai sapori di casa e al piacere di condividere un buon piatto.
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Pasta shells with pesto
Si consiglia di consumare subito le conchiglie al pesto.
Il pesto al basilico si può utilizzare subito oppure conservare in frigorifero, all’interno di un vasetto ben coperto con olio, per 4 giorni. In alternativa potete congelare il pesto in vasetti piccoli.
Frullate il pesto a brevi impulsi per evitare di scaldarlo eccessivamente e condite la pasta fuori dal fuoco, aggiungendo l’acqua di cottura poco alla volta fino a ottenere la cremosità desiderata.
