Nonna Angela, ospite speciale del vodcast “Ti mando un vocale”, svela a Giovanni la sua personale ricetta di un grande classico della cucina del riciclo: la frittata di pane! Una versione personalissima diventato un classico della famiglia di nonna Angela. Un piatto semplice, di recupero, a base di uova sbattute e pane raffermo, arricchito con tanto formaggio grattugiato, erbe aromatiche e un ingrediente a sorpresa: il vino frizzante!
A differenza della tipica frittata o delle infinite varianti di frittata, questa ricetta contadina è pensata per non sprecare nulla e si presta a essere personalizzata con quello che offre il frigorifero, garantendo un risultato irresistibilmente morbido e saporito.. Un comfort food da gustare come piatto unico in ogni stagione, perfetto da condividere con i propri familiari insieme ai racconti e alle storie legate alle memorie di una generazione.
Attraverso la preparazione di questa pietanza, tanto semplice quanto significativa, faremo un viaggio nei ricordi legati al territorio creando un ponte fra passato e presente. Lasciatevi guidare in questo racconto per portare in tavola una testimonianza autentica del nostro patrimonio gastronomico.
Oltre alla frittata di pane, non perdetevi anche queste ricette svuotafrigo della tradizione:
Bread frittata
Potete conservare la frittata di pane per un paio di giorni in frigorifero.
Si sconsiglia la congelazione.
Amate i gusti decisi? Nella frittata di pane sostituite il Parmigiano Reggiano con del Pecorino Romano, in parte o completamente.
La scelta di usare il vino frizzante di nonna Anna rende speciale questa frittata, se non l’avete va bene anche sostituire con la stessa quantità di latte o acqua (meglio se gassata).
