L’eggnog è la tradizionale bevanda natalizia anglosassone che vi conquisterà con la sua cremosità e il suo profumo di spezie.
Diffusissimo nel Regno Unito e negli Stati Uniti, questo zabaione da bere nasce come drink delle feste e oggi è un vero simbolo del periodo invernale, ma specialmente del Natale.
Con latte, panna, uova e un pizzico di noce moscata, otterrete una preparazione vellutata e avvolgente, perfetta da servire calda o tiepida quando fuori fa freddo.
Preparare l’eggnog a casa è semplicissimo: vi basterà seguire pochi passaggi per portare in tavola una bevanda dal gusto ricco, ideale per accompagnare i vostri dolci di Natale o da sorseggiare in compagnia.
Che scegliate la versione alcolica con rum o brandy, oppure quella analcolica adatta a tutti, l’eggnog renderà subito speciale ogni momento delle feste.
Ecco altre bevande alcoliche da gustare durante le festività:
L’eggnog si può conservare in frigorifero per 1-2 giorni al massimo. Sconsigliamo la congelazione
Questa versione dell’eggnog è cotta, simile a una crema inglese quindi molto più sicura rispetto alla versione cruda.
Secondo alcune versioni si possono usare gli albumi montati con zucchero per ottenere una cremina da mettere sulla bevanda una volta finita.
La quantità di alcol si può modificare per una versione più o meno alcolica, il brandy si può sostituire con bourbon o cognac.
La vaniglia in polvere si può sostituire con estratto di vaniglia.
