Avete mai provato a fare i ravioli cinesi in casa? In questa ricetta vi proponiamo una variante originale e profumata dei classici dumpling asiatici: i ravioli cinesi di pollo al curry! L’impasto giallo al curry racchiude un ripieno cremoso e aromatico a base di pollo frullato con zenzero, olio di sesamo, vino di riso e salsa di soia.
Dopo aver formato i fagottini, potete decidere se cuocerli al vapore o in padella: noi abbiamo scelto la seconda opzione, perché adoriamo quando la base diventa croccante e dorata mentre l’interno rimane morbido e succoso!
Una volta che avrete imparato a padroneggiare la tecnica di chiusura, ogni occasione sarà quella giusta per realizzare i ravioli cinesi di pollo al curry: una cena speciale, una serata fra amici o un aperitivo diverso dal solito… quindi preparate bacchette e salsa di soia, iniziamo subito!
Ecco altre sfiziose varianti di ravioli cinesi:
Chinese chicken curry dumplings
I ravioli cinesi di pollo al curry cotti si possono conservare in frigorifero per massimo 3 giorni, in un contenitore ermetico.
I dischetti di pasta crudi si possono impilare, ben infarinati, e congelare in un sacchetto. Si consiglia di scongelarli almeno un’ora o un’ora e mezza prima dell’uso, a temperatura ambiente.
Una volta farciti, i ravioli si possono congelare separati su un vassoio infarinato; quando si saranno induriti potranno essere conservati in freezer in un sacchetto. Potete cuocerli direttamente da congelati, magari per qualche minuto in più. In questo caso è preferibile procedere con la cottura per bollitura e non al vapore.
I ravioli cinesi di pollo al curry si possono cuocere anche a vapore per 8-10 minuti, in un cestello di bambù foderato con foglie di cavolo o carta forno bucherellata.
Se desiderate, potete arricchire il ripieno con del cipollotto.
Al posto del vino di riso, potete utilizzare il mirin.
